Natale 2009

Invito natale 2009

Perché regalare crediti di CO2

Quest'anno per Natale differenzia i tuoi regali aziendali con un'offerta innovativa.

Si tratta di regalare dei crediti di emissione di anidride carbonica, il dono giusto per dimostrare anche in questa occasione il tuo impegno contro il cambiamento climatico, contro la lotta alla povertà nel mondo e per ottenere vantaggi competitivi grazie al conseguente miglioramento d'immagine.

Un semplice ma importante gesto che permetterà alla tua impresa e a chi riceverà i crediti di CO2 di contribuire a combattere due gravi problemi che affliggono il nostro pianeta.

Indica è sicura di offrirti il regalo migliore perché in futuro si possa continuare ad avere un Natale con la neve.

Il contesto di riferimento: il problema ambientale

È oramai noto che l'umanità produce troppa anidride carbonica, uno dei principali gas serra responsabili dei deleteri cambiamenti climatici terrestri. Eventi meteorologici estremi si sono aggiunti ad altri cambiamenti epocali come lo scioglimento dei ghiacciai e la desertificazione di vaste aree della Terra.

Ogni essere umano produce una notevole quantità di anidride carbonica.

Mentre andiamo in auto per i nostri spostamenti quotidiani, mentre riscaldiamo le nostre abitazioni, prendiamo l'aereo, utilizziamo il computer o la stampante in ufficio.

Gli esempi potrebbero continuare all'infinito...per non dilungarsi troppo: ogni attività umana emette la nota CO2.

Esistono dei modi per riassorbire le nostre emissioni. Ad esempio piantando alberi, producendo energia elettrica con fonti alternative - che sostituiscono quelle combustibili - o riducendo le emissioni altrui.

L'impegno statale per la lotta ai cambiamenti climatici

In tale contesto molti Paesi del mondo hanno siglato il Protocollo di Kyoto, entrato in vigore nel 2005, con l'obiettivo di ridurre i gas ad effetto serra negli stati aderenti. Il meccanismo di funzionamento dell'accordo si basa sull'utilizzo di vari meccanismi di mercato che permettono lo scambio di quote tra paesi più virtuosi e paesi meno virtuosi, in modo che la quantità totale di emissioni rilasciate in atmosfera dai paesi firmatari sia pari ai livelli stabiliti dall'accordo (questo è possibili per il principio in base al quale le emissioni non sono da considerarsi geograficamente localizzate essendo rilasciate in un'unica atmosfera ). L'approccio metodologico scelto dal Protocollo mira alla massimizzazione dell'efficienza nella riduzione dell'inquinamento, spingendo gli attori a realizzare gli interventi di riduzione laddove questi sono più convenienti dal punto di vista economico.

Il riconoscimento della necessità di ridurre maggiormente le emissioni rispetto ai target di Kyoto ha portato i capi di stato europei, riuniti a Poznan in Polonia a dicembre 2008, a siglare un accordo (the Climate and Energy package, conosciuto in Italia come Pacchetto 20-20-20) che prevede la riduzione del 20% delle emissioni di gas climalteranti entro il 2020, l'utilizzo del 20% di energia rinnovabile e un aumento pari al 20% di efficienza energetica.

Il contributo delle aziende: la compensazione delle emissioni a livello internazionale

Sarebbe impossibile eliminare del tutto le emissioni derivanti dalle attività umane. L'atteggiamento responsabile dimostrato da singoli e aziende nell'attuare una strategia di riduzione delle emissioni, che includa ad esempio la riduzione degli sprechi, l'acquisto di energia rinnovabile o, dove possibile, la produzione in loco e la formazione dei dipendenti, non è in ogni caso in grado di annullare la produzione di anidride carbonica. Una volta raggiunta la massima efficienza, le rimanenti emissioni generate, possono essere solo compensate attraverso l'acquisto sul mercato di crediti di anidride carbonica generati da progetti di riduzione delle emissioni certificati e riconosciuti a livello internazionale.

Il principio della compensazione parte dal presupposto che l'impossibilità di evitare emissioni in un determinato contesto deve essere controbilanciata dalla loro assenza in un altro. Per il nostro clima non è determinante in quale punto della terra vengano prodotte emissioni di CO2. Se in Africa viene costruito un parco eolico invece di una centrale a carbone, a beneficiarne siamo tutti, in quanto i cambiamenti climatici non conoscono confini e interessano tutto il nostro pianeta.

La nostra offerta per Natale

Il nostro progetto: "Per uno sviluppo sostenibile in Turchia"

Foto pale eoliche in Turchia

Indica Neutral ti permette di contribuire alla costruzione di un parco eolico nella regione dello Yuntdag, in Turchia . Si tratta di un progetto - sviluppato dalla società tedesca First Climate leader europeo del mercato della CO2 da oltre 10 anni - che risponde a criteri esigenti che ne garantiscono l'affidabilità. Il label "Gold Standard " assicura l'integrità del progetto a livello di ecobilancio e sviluppo sostenibile, apportando in tal modo reali benefici climatici, ambientali e sociali.

Energia eolica in Turchia

Foto pale eoliche in Turchia

Il progetto mira alla diffusione di energia pulita attraverso l'installazione di 17 turbine eoliche capaci di generare 160,834 MWh all'anno, rafforzando in tal modo l'opera in atto di diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico.

La rete elettrica nazionale è attualmente fornita prevalentemente da fonti convenzionali fossili. Attraverso la sostituzione di energia convenzionale con energia pulita proveniente dal vento, questo progetto non conduce soltanto ad una sostanziale riduzione delle emissioni ma preserva le risorse naturali locali e apporta importanti benefici socio-economici, creando occupazione, favorendo la diffusione di tecnologie innovative e incentivando l'economia locale.

Il progetto - nel dettaglio - genera:

  • Benefici ambientali, ovvero riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, ulteriori sostanze inquinanti come il diossido di zolfo e gli ossidi di azoto, e preservazione delle fonti di energia primaria per le generazioni future;
  • Benefici economici nei termini dell'incentivo fornito alla crescita dell'industria eolica e alla conseguente creazione di nuovi posti di lavoro - solo per tale progetto si stima un fabbisogno occupazionale pari a 100 nuove posizioni per la fase di costruzione e di ulteriori 20 per la successiva fase di funzionamento e manutenzione.
  • Benefici sociali - oltre alla creazione di nuovi fonti di reddito e al miglioramento degli stili di vita la collaborazione attiva della popolazione locale, fin dalla fase di pianificazione del progetto, ha generato un elevato livello di consapevolezza circa il bisogno di energia rinnovabile dello Yuntdag.

In che modo la tua azienda può contribuire al progetto?

Anche la tua azienda può contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici e al miglioramento degli stili di vita semplicemente offrendo come regalo di natale ai propri clienti, collaboratori ecc. un credito o più di CO2 (un credito equivale ad una tonnellata di anidride carbonica). Colui che riceverà tale dono, attestato da una cartolina, avrà in tal modo compensato in parte le proprie emissioni quotidiane, avrà aiutato l'ambiente dell'intero pianeta così come la popolazione turca.

Cartolina natale 2009

Qualche esempio indicativo della corrispondenza tra crediti e attività quotidiane generatrici di CO2:

I crediti acquistati e le attività quotidiane
1 credito 1265 kg di carta 6650 km percorsi in auto
5 crediti 33.333 km percorsi con un'auto a gasolio 11.000 KWh in consumi di energia elettrica 2000 m3 in consumi di gas
Tragitto Bologna - Modena a/r effettuato 264 volte 54 anni di utilizzo di un notebook per 8 ore al giorno 3 anni di riscaldamento di un ufficio di circa 100 m2 (consumo medio di 700m3 di gas all'anno)
10 crediti 66.500 km percorsi con un'auto a benzina 22.222 KWh in consumi di energia elettrica 4165 m3 in consumi di gas
Tragitto Bologna - Milano a/r effettuato 240 volte 35 anni di utilizzo di un desktop per 8 ore al giorno 6 anni di riscaldamento di un ufficio di circa 100 m2 (consumo medio di 700m3 di gas all'anno)

I prezzi

25 %u20AC 1 credito, che equivale alla neutralizzazione di 1 tonnellata di CO2
22 %u20AC Per acquisti superiori a 2 crediti

Contatti

Per ordinare i tuoi crediti di CO2 manda un mail a: neutral@indicanet.it

I nostri clienti

I principali clienti di Indica Neutral nell'ultimo anno

  • Neutralizzazione dello Stand di Coop Italia a Terra Madre, Slow Food
  • Premio Cooperambiente 2008 e 2009, Ecomondo
  • Progetto di neutralizzazione di alcune polizze auto, attraverso la piantumazione sul territorio nazionale Unipol Gruppo Finanziario (in fase di realizzazione)
  • Neutralizzazione dell'evento di presentazione del Bilancio di Sostenibilità di Hera 2008
  • Neutralizzazione della Festa Ambiente del PD, Pontelagoscuro (FE)
  • Neutralizzazione degli stand Cooperambiente a Ecomondo
  • Neutralizzazione di convegni e conferenze: Impronta Etica, Provincia di Livorno

La certificazione Gold Standard

Indica Srl sceglie solo progetti certificati Gold Standard. In un recente articolo apparso su %u201CLa Repubblica%u201D in data 17 novembre 2009 si attesta l’affidabilità di questo tipo di certificazione in un mercato che è ancora troppo spesso avvolto da incertezza:
"...il dibattito sul "che fare" per salvare il pianeta rischia di far crescere un mercato dove le buone intenzioni si intrecciano con gli interessi speculativi degli operatori di Borsa... Questa situazione di confusione potrebbe presto finire. Si stanno infatti moltiplicando le organizzazioni che si fanno carico di garantire l'affidabilità dell'offset e la sua utilità. Tra queste spiccano agenzie come la International Carbon Reduction and Offset Alliance, e la David Suzuki Foundation che si battono per l'adozione di uno standard internazionale chiamato "The Gold Standard". E' stato formulato dai creatori del Protocollo di Kyoto ed è sostenuto dal WWF e da Greenpeace".

Le ultime da IndicaNeutral

News

2010-05-10

Indica aiuta l'Internazionale a diventare verde

Indica ha collaborato con Internazionele per neutralizzare parte delle emissioni collegate alla stampa del settimanale, coinvolgendo Tree Nation per la realizzazione di una foresta di 8 milioni di alberi in Niger.

Vai alla pagina dedicata

2010-02-16

Carbon footprint nelle imprese LACRe

Indica ha iniziato le carbon footprint nelle imprese che hanno aderito al progetto L.A.C.Re. Per il momento si tratta di 20 imprese sparse tra in territorio di Ferrara e Livorno, che si sono impegnate ad intraprendere un percorso di "responsabilità climatica" che passa attraverso il calcolo della propria carbon footprint, la definizione di un piano di miglioramento e l'implementazione di azioni ordinarie e straordinarie. Per maggiori informazioni visita il sito del progetto.

2009-11-01

Certificati di neutralizzazione per le imprese di Cooperambiente 2009

Sono state neutralizzate circa 100 tonnellate di CO2 per le aziende e cooperative premiate nell'ambito di Coopermabiente 2009 e del Premio EMilia Romagna Sostenibile che si sono tenuti ad Ecomondo 2009, Rimini.

2009-05-25

Il percorso verso la carbon neutrality: Strumenti per il funzionalmento del new deal verde

25 maggio, Bologna
Scarica i materiali:
Cosa significa neutralizzare: introduzione alla Carbon Neutrality
Nicoletta Tranquillo - Indica Srl
L'efficienza energetica e la riduzione delle emissioni:dall'audit al ROI
Maurizio Fauri - Polo Tecnologico Università di Trento
Dalla Carbon Footprint alla neutralizzazione
Peter Walsh - First Climate
Gli impegni per il clima verso Copenhagen e le opportunità per le imprese
Edo Ronchi - Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile
Il Caso della Cartiera Lucchese
Sabrina Cosci - Cartiera Lucchese

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